Con l’ordinanza n. 30998, depositata il 30 novembre 2018, la Corte di Cassazione ha affermato alcuni rilevanti principi in tema di valore da attribuirsi alle linee guida, nel caso di specie in ambito di responsabilità civile medica. Il caso era quello di uno sfortunato signore, a cui – dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico di asportazione della milza e di riduzione di una frattura delle ossa del bacino in conseguenza di un incidente – era sopravvenuta una trombosi venosa profonda, che egli riteneva dovuta a due fattori: insufficiente somministrazione di eparina e tardiva diagnosi della patologia. Il paziente agiva così in giudizio per ottenere la condanna in solido della Clinica e dei medici al risarcimento dei danni patiti in conseguenza della suddetta trombosi venosa profonda. Per quanto ci interessa ora, secondo il paziente, dimezzando la dose di eparina, i sanitari si erano discostati dalle linee-guida generalmente condivise dalla scienza medica per il trattamento dei politraumatizzati da sinistro stradale, così incorrendo in responsabilità per il proprio comportamento colposo. Invero, la Corte di Cassazione ha respinto la tesi del paziente sotto questo profilo (- per quanto, poi, ha invero ritenuto necessario un ulteriore approfondimento da parte dei Giudici di merito rispetto al diverso profilo del ritardo diagnostico – ) ed ha affermato con estrema chiarezza che il fatto “che i sanitari non si attennero alle “linee-guida” generalmente condivise per la somministrazione di eparina è un fatto non decisivo per due ragioni. In primo luogo non è decisivo perchè le c.d. linee guida (ovvero le leges artis sufficientemente condivise almeno da una parte autorevole della comunità scientifica in un determinato tempo) non rappresentano un letto di Procuste insuperabile. Esse sono solo un parametro di valutazione della condotta del medico: di norma una condotta conforme alle linee guida sarà diligente, mentre una condotta difforme dalle linee guida sarà negligente od imprudente. Ma ciò non impedisce che una condotta difforme dalle linee guida possa essere ritenuta diligente, se nel caso di specie esistevano particolarità tali che imponevano di non osservarle (ad esempio, nel caso in cui le linee guida prescrivano la somministrazione d’un farmaco verso il quale il paziente abbia una conclamata intolleranza, ed il medico perciò non lo somministri); e per la stessa ragione anche una condotta conforme alle linee-guida potrebbe essere ritenuta colposa, avuto riguardo alle particolarità del caso concreto (ad esempio, allorchè le linee guida suggeriscano l’esecuzione d’un intervento chirurgico d’elezione ed il medico vi si attenga, nonostante le condizioni pregresse del paziente non gli consentissero di sopportare una anestesia totale). Sicchè, non costituendo le linee-guida un parametro rigido ed insuperabile di valutazione della condotta del sanitario, la circostanza che il giudice abbia ritenuto non colposa la condotta del sanitario che non si sia ad esse attenuto non è, di per sè e da sola, sufficiente per ritenere erronea la sentenza, e di conseguenza per ritenere “decisivo” l’omesso esame del contenuto di quelle linee-guida. In secondo luogo, nel caso di specie la riduzione della somministrazione di eparina fu giustificata dalla necessità di prevenire il rischio di emorragie, rischio che rispetto ai casi analoghi si presentava aumentato per tre ragioni: …. (NDR i Giudici di merito avevano, dunque) individuato ben tre circostanze concrete che nel caso specifico giustificavano l’allontanamento dalle linee guida: il che denota, da un lato, che quelle linee-guida furono effettivamente (sebbene implicitamente) tenute in considerazione, altrimenti non avrebbe avuto senso alcuno la motivazione sopra riassunta; e dall’altro lato che, anche se il giudice avesse omesso di considerarle, il loro esame non avrebbe portato ad esiti diversi, per la già rilevata sussistenza di peculiarità del caso concreto che imponevano di derogarvi.”. Credo che i principi affermati dalla Suprema Corte possano essere molto interessanti e vadano ben meditati, rispetto anche alla loro possibile rilevanza in ogni caso in cui venga in rilievo la responsabilità civile rispetto alla conformità o meno di un dato comportamento a Linee guida di settore.

WP to LinkedIn Auto Publish Powered By : XYZScripts.com