Il diritto è anche #questionedilibri. Parte oggi la nuova rubrica mensile dello studio su diritto e lettura! Un piccolo contributo alla diffusione della cultura del diritto e della legalità attraverso la lettura.

Il libro di questo mese di giugno è Ciò che inferno non è, di Alessandro D’Avenia, edito da Mondadori, 2014.

La scuola sta per finire e l’estate sta per iniziare. Proprio come per Federico, il protagonista diciassettenne di questa storia meravigliosa, adolescente con “il cuore pieno di domande alle quali la vita non ha ancora risposto”.

La storia della vita e dell’incontro con i giovani di un uomo straordinario, proclamato Santo qualche anno fa: 3P, Padre Pino Puglisi, che ha pagato con la morte i suoi insegnamenti e la sua lotta per il Bene, martire annunciato nella sua Palermo per mafia. Morto con il sorriso al volto, un sorriso che sconvolgerà e disarmerà nel tempo il suo assassino.

Tanti i temi affrontati: la mafia e la legalità, l’assenza delle Istituzioni, l’omertà, l’adolescenza, la scuola, i diritti negati dei minori, l’importanza di scegliere da che parte stare e di assumersi le proprie responsabilità.

Lo stesso Alessandro D’Avenia ci dice perché è una storia da conoscere e un libro da leggere:

“Cinque sono le cose che un uomo rimpiange quando sta per morire. E non sono mai quelle che consideriamo importanti durante la vita. …

La prima sarà non aver vissuto secondo le nostre inclinazioni ma prigionieri delle aspettative degli altri. …

Il secondo rimpianto sarà aver lavorato troppo duramente, lasciandoci prendere dalla competizione, dai risultati, dalla rincorsa di qualcosa che non è mai arrivato perchè non esisteva se non nella nostra testa, trascurando legami e relazioni. …

Per terzo rimpiangeremo di non aver trovato il coraggio di dire la verità….

Poi rimpiangeremo di non aver trascorso tempo con chi amavamo….

Per ultimo rimpiangeremo di non essere stati più felici. ….”.

Per imparare a ritrovare nella polvere ciò che inferno non è. Partendo dalle stesse parole che don Pino pronuncia all’inizio del racconto: “C’è un treno da prendere, oltre la barriera che delimita la paura. Un treno che, dovunque porti, ti sputa fuori dall’inferno.”.

Alla pagina dell’autore, tante curiosità su questo romanzo da non perdere (https://www.profduepuntozero.it/libri/cio-inferno-non/).