Sviluppo sostenibile, ovvero, secondo il Programma delle Nazioni unite per l’ambiente, “il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri”.

L’AGENDA 2030.

Questo obiettivo trova il suo fondamento compiuto nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione globale adottato all’unanimità dai 193 Paesi membri delle Nazioni Unite con la risoluzione 70/1 del 15 settembre 2015, intitolata: Trasformare il nostro mondo. L’Agenda per lo sviluppo sostenibile. Comprende 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, che gli Stati si sono impegnati a raggiungere entro il 2030, articolati a loro volta in 169 traguardi specifici, tra loro interconnessi e indivisibili, che costituiscono il nuovo quadro di riferimento per lo sviluppo sostenibile.

Secondo questo approccio, Governi, Imprese e Professionisti devono, quindi, prendere le proprie decisioni armonizzando TRE DIMENSIONI: ENVIRONMENTAL, SOCIAL e GOVERNANCE – ovvero impegno nella tutela ambientale, equità sociale e prosperità economica. Contribuire a dare attuazione ad AZIONI CONCRETE volte a realizzare i 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile è uno degli obiettivi anche di questa attività professionale. Ho, così, organizzato l’attività con un approccio orientato alla sostenibilità nei suoi tre fattori, che tengano conto delle peculiarità di questa professione. E’ evidente che la sostenibilità di uno Studio legale si gioca non tanto nel profilo ambientale in senso stretto, perchè l’impatto ambientale di questa professione è modesto. La parte più impegnativa riguarda, invece, l’aspetto sociale e di governance.

RESPONSABILITA’ SOCIALE

Credo nella funzione sociale della mia professione e nel suo ruolo di protagonista della propria realtà economica e sociale. Lo studio, così, presta attenzione e impegno nel sociale con varie attività:

  • prestazioni professionali pro bono a favore di alcuni Enti del terzo settore e sostegno di iniziative a servizio della comunità;
  • attività a favore di non abbienti, attraverso l’iscrizione all’elenco degli Avvocati abilitati al gratuito patrocinio;
  • pubblicazione costante di aggiornamenti giuridici sul sito di studio e attraverso i canali social, a beneficio di una diffusa e gratuita informazione giuridica qualificata;
  • sottoscrizione e condivisione dei princìpi del Manifesto della comunicazione non ostile, un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole;
  • attività di alternanza scuola lavoro presso lo studio di studenti delle scuole superiori;
  • partecipazione a incontri nelle scuole per sensibilizzare ragazzi e genitori al rispetto delle regole della rete.

RESPONSABILITA’ ECONOMICA DI GOVERNANCE

E ancora, sostenibilità nell’organizzazione dell’attività dello Studio e nella gestione della relazione con le persone con le quali si viene in contatto (clienti, collaboratori, altri professionisti, fornitori, …), a beneficio della comune prosperità economica:

  • implementazione della digitalizzazione dei servizi, con utilizzo di strumenti di comunicazione elettronica e di piattaforme per le videoconferenze e per lo scambio documentale;
  • flessibilità organizzativa e tempestività nelle risposte;
  • trasparenza nella determinazione dei corrispettivi;
  • attenzione alla formazione continua, per poter affiancare i clienti di fronte a sfide sempre nuove;
  • network di collaborazioni, con particolare promozione dell’engagement femminile;
  • conoscenza e etica dell’utilizzo di strumenti alternativi di risoluzione delle controversie (negoziazione assistita, mediazione ….);
  • interesse e approfondimento del legal design, per un approccio al diritto sempre più inclusivo, trasparente, comprensibile, semplice.

RESPONSABILITA’ AMBIENTALE

Per ultimo, sostenibilità ambientale, non perchè sia meno importante, ma solo perchè, come detto sopra, l’impatto ambientale di questa attività professionale è modesto. I comportamenti quotidiani concreti e le scelte organizzative a rispetto dell’ambiente ad oggi adottati sono:

  • adozione di sistemi di archiviazione digitale;
  • uso di carta riciclata per la stampa (effettuata solo se necessaria) e stampa fronte-retro come standard;
  • raccolta differenziata e riciclo di tutti i materiali riutilizzabili;
  • ristrutturazione dell’impianto di riscaldamento dello studio con elettrovalvole per un risparmio energetico a fronte di utilizzi differenziati dei locali nel tempo.

Contribuire, con il proprio lavoro quotidiano e per quanto può ciascuno di noi, a trasformare il nostro mondo è assunzione doverosa di responsabilità sociale anche da parte dei professionisti. In tal modo potremo contribuire concretamente, ciascuno con la propria attività anche professionale, a generare quella prosperità condivisa in un mondo sostenibile nelle c.d. cinque P indicate dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace, Partnership.